Finestre sul mondo

 L’interdipendenza produce conseguenze sulla vita quotidiana di noi tutti: ”ogni fatto che accade alla Borsa di New York o a Bagdad si ripercuote in tutto il mondo [...] ogni mattina ciascuno di noi prende un tè che viene dall'India o un caffè che proviene dalla Colombia, oppure indossa un maglione fatto a Taiwan con una maglietta di cotone egiziana o indiana; si ascoltano le informazioni su una radio fabbricata in Giappone e tutto il giorno, in qualche modo, viviamo senza saperlo una vita planetaria. Lo stile del prendersi cura è chiamato ad abbracciare la cura del bene comune

L’attuazione del progetto può far sperimentare la scuola come:

  • luogo in cui ci si apre all’altro per imparare ad abitare la terra;
  • luogo di riflessione e di cura del bene comune, perché sia possibile preservare la vita presente e futura dalla desertificazione e farla fiorire.

Ora, per poter essere nella fedeltà a questa prospettiva di cura e imparare a tessere lo spazio del bene comune con tutti, è determinante che le scuole animino spazi per una cultura alternativa di vita.