Dialogo con il territorio

Contributo allo sviluppo sostenibile, alla rivitalizzazione del ciclo ambientale in territori desertificati

Gemellaggio Regione Puglia – Malawi (Altopiano del monte Chaone).

All’inizio credevo di combattere per salvare gli alberi di caucciù, poi credevo di combattere per salvare la Foresta Amazzonica. Oggi mi accorgo che sto combattendo per l'umanità' – Chico Mendez, ambientalista brasiliano morto per difendere l’Amazzonia

alberorocciaAvviare filoni di riflessione per la diffusione delle culture della pace, la difesa dei diritti umani, la salvaguardia dell’ambiente globale attraverso attività di sensibilizzazione nelle scuole e negli altri ambienti del territorio regionale; approfondendo il concetto di sviluppo sostenibile, di cui la questione ambientale è un aspetto determinante, e sostenere l’azione educativa tra le giovani generazioni in modo tale che possano contribuire ad una futura equità sociale, per garantire a tutti i popoli della terra di godere, oggi e nel futuro, delle risorse naturali.


Azioni educative e formative che si riferiscono ai temi delle giornate dei diritti umani, legato all’ambiente ed e’ rivolto agli studenti della regione Puglia, alla base sociale del territorio della Regione Puglia e alla gente dell’Altopiano del Chaone in Malati legato all’ambiente; un percorso che, partendo dai punti critici dell’ecosistema, dalla presa di coscienza dei legami di interdipendenza ambientale esistenti tra Nord e Sud e dei meccanismi internazionali che comportano, impoverimento ed esclusione di gran parte dell’umanità, chiama all’impegno personale, all’azione collettiva partecipata, a cooperare alla riduzione della povertà sul territorio africano attraverso la rivitalizzazione del ciclo ambientale del “territorio desertificato” e l’utilizzo sostenibile della foresta sull’Altopiano del Chaone, Distretto del Chaone – Giurisdizione di Lingoni, Malawi, nel quadro delle politiche forestali locali e in accordo con il Ministero dell’Agricultura, Dipartimento della Forestale di Machinga, Distretto del Chaone del Malawi.

dialogo con il territorioIl progetto nasce per avviare una collaborazione, ricercatori, studenti, docenti, realta’ associative del territorio regionale, finalizzata a supportare la scuola nell’aggiornamento dell’offerta formativa in campo ambientale e nell’avvio di esperienze di cooperazione tra scuole italiane e paesi in via di sviluppo.
Un programma legato all’ambiente, rivolto agli studenti della Regione Puglia che, partendo dai punti critici dell’ecosistema, dalla presa di coscienza dei legami di interdipendenza ambientale esistenti tra Nord e Sud del mondo, dei meccanismi internazionali che comportano impoverimento ed esclusione di gran parte dell’umanità, chiama all’impegno personale, all’azione collettiva partecipata, a cooperare alla riduzione del degrado ambientale sul territorio, ed in particolare su aree africane, attraverso la rivitalizzazione del ciclo ambientale di “territori desertificati” e l’utilizzo sostenibile della foresta sull’Altopiano del Chaone, Distretto di Chaone, Giurisdizione di Lingoni, Malawi, nel quadro delle politiche forestali locali e in accordo con lo il Ministero dell’Agricoltura – Agroforesty Department – of Malawi.

Nasce per creare un ponte tra i giovani, il mondo della scuola e quello del volontariato, che dia risposte a curiosità personali, continuità all’impegno di costruzione del senso civico; che dia seguito al desiderio di concretezza dei giovani, affinché possano trovare occasioni pratiche per agire la loro cittadinanza nei luoghi della solidarietà delle nostre città e di realtà deprivate nel mondo.


Un gemellaggio, uno scambio di esperienze tra studenti pugliesi e malawiani
La promozione della Campagna 'Un albero per la vita', per avviare l’opera di riforestazione su terreni desertificati dell’Altopiano del Chaone.

Attraverso il supporto di attività di ricerca e studio in Italia e in loco, si prefigge di collaborare con gli enti locali partner per sostenere l’opera di riforestazione, per ridefinire le potenzialità di ciascuna zona inclusa nelle zone desertificate della Comunità Locale e realizzare un vivaio, su un terreno di 4 ettari del territorio desertificato dell’Altopiano del Monte Chaone, per avviare la coltura di piante autoctone nella prospettiva di una graduale riforestazione e dell'avvio di attività generatrici di reddito.