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I numeri dell'acqua

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Portare acqua in Africa significa allargare la base della partecipazione e puntare sulla formazione di comitati di gestione e di tecnici all’interno delle stesse comunità beneficiarie dei progetti. 

Solo così i pozzi sono vissuti come beni di cui la comunità è responsabile e durano nel tempo. Il successo degli interventi, però, passa anche attraverso il rafforzamento del ruolo delle donne nei processi decisionali che riguardano lo sviluppo della comunità. Sono le donne africane, infatti, a pagare il prezzo più alto della mancanza di acqua ed è soltanto attraverso il potenziamento del loro ruolo sociale che il diritto all’acqua può diventare qualcosa di più di una dichiarazione di intenti.

  • 884 milioni di persone, pari a circa un sesto della popolazione mondiale, non hanno accesso ad acqua pulita;
  • tra le persone senza accesso ad acqua pulita, otto su 10 vivono in aree rurali (WHO/UNICEF);
  • il fabbisogno minimo giornaliero di acqua pulita per bere, cucinare e lavarsi è pari a 20-50 litri per persone;
  • nei Paesi in via di sviluppo ogni persona in media consuma 10 litri di acqua al giorno per bere, cucinare e lavarsi;
  • in Europa ogni persona consuma in media 200 litri di acqua al giorno per bere, cucinare e lavarsi;
  • in Nord America ogni persona consuma in media 400 litri di acqua al giorno per bere, cucinare e lavarsi;
  • 2,6 miliardi di persone, pari a circa due quinti della popolazione mondiale, non hanno accesso ad adeguate misure igieniche;
  • ogni anno 1,4 milioni di bambini, uno ogni 20 secondi, muoiono per la diarrea causata da acqua contaminata e dall’assenza di misure igieniche adeguate;
  • la diarrea è la principale causa di malattia e di morte, e l’88% dei decessi per diarrea sono legati alla mancanza di servizi igienici e di acqua pulita per bere e lavarsi;
  • ogni anno si perdono 443 milioni di giorni di scuola per malattie legate all’utilizzo di acqua contaminata;

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